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domenica 17 marzo 2013

Quando le colpe delle madri ricadono sulle figlie...


Le mie figlie studiano all'Università e vivono in un'altra città, ad un'ora di treno. In genere tornano spesso a casa, per il weekend, a volte , essendo sotto esame, restano fuori entrambe o rientra una sola delle due. Si aggiornano telefonicamente sulla situazione a casa, generosamente tolleranti nei confronti della mamma malata di di ri-creatività compulsiva e si può sentirle dire frasi del genere: < Sì, il solito casino...Sta sempre nella munnezza...sì sì, non se ne può più...adesso sta a lavorà con le buste della plastica...a no no, io non butto niente sennò diventa idrofoba...> Povere!


Questo è il tavolo della cucina, dove di sera, mentre il pranzo per l'indomani cuoce (di mattina lavoro), io creo le mie cosine, che sul tavolo da pranzo restano ad asciugare dalla colla o dalla vernice...
Ho bisognissimo(licenza poetica) di una craft-room tutta bella organizzata con scaffali e contenitori, ma non ho un ambiente disponibile, e comunque, il sugo potrebbe bruciare,se io fossi in un'altra stanza...
Qualcuna di voi è nelle stesse pietose condizioni?
Per fortuna mio marito è un sant'uomo, paziente e dolcissimo!
Comunque sto preparando queste roselline di carta
serviranno a decorare le mie prossime creazioni primaverili, presto, spero, vedrete...Bacibaci