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mercoledì 15 maggio 2013

un vaso capiente, fiori, un cerchietto triste e altri mali di stagione...


Il giardino della mia vicina continua a produrre bellissime rose rustiche e resistentissime, che sono belle in boccio e meravigliose quando sbocciano, ma non hanno un gambo lunghissimo ed i miei vasi in vetro con la bocca stretta non vanno bene...ma le mie rotelline riciclatorie si sono messe in moto ed ecco che un bidoncino da 5 litri che aveva contenuto olio per friggere...
 ...prima rivestito all'esterno con carta di giornale,poi tinto con acrilici fino a diventare color argento, poi protetto con vernice cristallizzante, si è rivelato un comodo,leggero ma stabile bellissimo vaso per le mie rose...

 Per la festa della mamma, il mio dolcissimo mitico marito mi ha regalato delle piantine, una felce, una rosellina da interno ed un'altra piantina (che non mi ricordo come si chiama e che non è nella foto)



Adoro la primavera, soprattutto il mese di maggio, mese di rinascita, mese del mio anniversario, mese delle rose (il mese della Madonna, avrebbe detto nonna Angiolina...) anche se ,purtroppo, in primavera si risvegliano tutti quei disturbi a cadenza stagionale (eccheppalle!).



 Ma se questo è il prezzo da pagare per assistere a questo spettacolo, pago dazio con ratio...


e mentre sono a casa , preda dei miei disturbi stagionali, mi godo il mio angolino verde, mi lecco le ferite con il mio adorato cane, che mi si struscia addosso in cerca di più e più e più coccole (e mi riempie di peli, data la stagione...) e cercherò di capire come ridare dignità a questo cerchietto, salvato stamane dalla ignominiosa fine che mia figlia aveva scelto per lui...

 A presto...